L’Azienda Agricola Guareschi di Guareschi Mario nasce sulle orme di una lunga tradizione nel settore agricolo e lattiero caseario. La memoria spingendosi nei suoi ricordi più lontani racconta del Cavaliere Guido Maghenzani capostipite della famiglia Maghenzani di San Secondo Parmense, siamo a metà ‘800. Persona di spicco nella produzione del Parmigiano Reggiano è una figura carismatica, di carattere duro e con un forte spirito commerciale.

1920 i fattori che lavoravano nel podere con le loro famiglie ed alcuni esponenti delle cooperative, a sinistra riconosciamo Giovanni Faraboli grande uomo della bassa, attivo politico ed esperto economo agrario.

1920 i fattori che lavoravano nel podere con le loro famiglie ed alcuni esponenti delle cooperative, a sinistra riconosciamo Giovanni Faraboli grande uomo della bassa, attivo politico ed esperto economo agrario.

Possiede numerosi caseifici nel comune di San Secondo, che poi darà in dote alle sue quattro figlie. Tra queste c’è Attilia Maghenzani che sarà sposa del Rag. Ferdinando Guareschi, nato a Ragazzola, frazione di Roccabianca provincia di Parma. Ferdinando è un uomo di affari della città, si occupa di commercio all’ingrosso di generi alimentari, tonno, olio, etc.
Dall’unione dei due nascono due figli maschi. Il più piccolo è Guido, che porta il nome del nonno materno, del quale ne rincarna la severità ed il dinamismo. Guido dopo gli studi da geometra si occupa dell’attività della campagna e conduce l’industria Lattiero Casearia Maghenzani Attilia e Figli.
Cavalcando la crescita economica di quel periodo compra nel 1963 un podere a Fontanelle di Roccabianca. Siamo nella terra natale dello scrittore Giovannino Guareschi, è una terra densa di nebbia d’inverno e di afa d’estate, intensa di vita dove gli animi sono forti come il terreno che calpestano.

la-cooperativa.png

Il complesso detto palazzo degli Ortalli, volgarmente ortagli, chiamato in seguito villa Maria è grande, con stalle per i bovini e suini. Negli anni viene arricchito del caseificio con annessi locali di stagionatura, di nuove stalle e del mulino per la lavorazione dei creali.
La filiera è così completa, in loco si producono e si lavorano i cereali ed i foraggi per il bestiame, si produce il latte che viene lavorato nel caseificio interno per la produzione di Parmigiano Reggiano e panna.
Tutto nel rispetto delle tradizioni e del disciplinare del formaggio più buono e più naturale al mondo.

Nell’azienda trova anche spazio un allevamento di cavalli da trotto e da salto ostacoli, grande passione del titolare e della moglie, che gareggiano con i colori della scuderia Ferdimar. Vogliamo ricordare tra i prodotti più importanti: Bordeaux AS, stallone trottatore e Lemonice.
Nel dicembre del 2007 viene a mancare il Geometra Guido Guareschi, insignito dell’onorificenza del comune di Parma, lascia la sua famiglia, l’agricoltura, il modo dell’imprenditoria Parmigiana ed il mondo delle corse del trotto, che in più articoli sui giornali sportivi lo ricordano calorosamente.
Arriviamo ai giorni nostri. Guido ha due figli, Ferdinando e Mario. E’ il secondo che inizia ad occuparsi dell’azienda, dividendosi tra il gas, attività di famiglia dal 1954, e gli impegni sportivi.
Dal recentissimo gennaio 2013, abbandonato il settore del GPL, Mario si impegna quotidianamente all’attività della campagna, diventa imprenditore agricolo (I.A.P.) e inizia a ripercorrere la strada iniziata dal bisavolo Cav. Guido Maghenzani, portate avanti dal padre Geom. Guido Guareschi, proseguendo l’attività di allevamento del bestiame e produzione del Parmigiano Reggiano.

L’Azienda oggi

L’azienda agricola si sviluppa attorno ad un complesso rurale del 1700, ora adibito all’accoglienza dei gruppi, su una superficie di 110 ettari. Situata a ridosso del po’, nel comune di Roccabianca, provincia di Parma, alleva bovine frisone per la produzione di latte per il Parmigiano Reggiano. I campi coltivati sono destinati alla produzione dei foraggi e dei cereali per l’alimentazione del bestiame, di modo che, come previsto dal disciplinare del Consorzio, più dell’80% dell’alimentazione proviene dal comprensorio del Parmigiano Reggiano. I cereali prodotti vengono macinati e miscelati nel molino aziendale, per creare i vari mangimi necessari agli animali nelle varie fasi di crescita. Grande attenzione viene fatta nella selezione e nella lavorazione del mangime, che rappresentano uno dei segni distintivi della produzione del Parmigiano Reggiano. La stalla e una moderna stalla a stabulazione libera che contiene mediamente 170 vacche in lattazione, per un totale di 350 capi circa. Le bovine nascono e vengono allevate in azienda. Qui vengono portate a concepimento e produrranno il latte che verrà raccolto secondo le regole del consorzio. Una volta terminata la mungitura il latte viene portato al caseificio che fa parte dello stesso complesso agricolo, assieme al latte raccolto da altre quattro aziende dei comuni limitrofi.

Mario Guareschi